’Anteprima del Vino Nobile da sabato 14 febbraio e fino al 15 febbraio nella Fortezza Medicea di Montepulciano.

12 Febbraio 2026 Off Di Redazione online

E’ un evento dedicato alla sola stampa accreditata, che per  il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi non è solo una vetrina, ma un momento di condivisione e confronto tra produttori, operatori e appassionati, che rafforza ulteriormente il legame tra Montepulciano e il mondo.

L’edizione n°32 dell’Anteprima avrà la presenza di  57 aziende, che racconteranno la loro esperienza e  presenteranno le  nuove annate in commercio dal 2026: il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve.

La Forza dell’Export

Un lavoro che ha fruttato un miliardo di euro circa,  tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Per il Consorzio, il Vino Nobile di Montepulciano è  un forte ambasciatore del territorio nel mondo, considerando che nel 2025 il 64,5% delle vendite si è concentrato proprio nei mercati internazionali.

Descrizione del Programma

A partire dalle ore 10.30 la tradizionale conferenza di presentazione dell’ultima vendemmia e l’assegnazione delle stelle (da una a cinque) alla annata in commercio da quest’anno a cura dell’enologo Lorenzo Landi. Un momento che sarà arricchito anche dalla presentazione delle celebrazioni per la ricorrenza dei 400 anni dalla nascita del grande poeta scienziato Francesco Redi, oltre a uno studio sulla denominazione promosso da Santa Chiara Lab dell’Università di Siena. Nel pomeriggio del sabato un seminario di approfondimento sul Rosso di Montepulciano dal titolo Generazione Rosso: Il futuro del Rosso di Montepulciano nella visione dei giovani produttori, condotto dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler. La domenica mattina sarà la volta dell’assaggio delle nuove annate del Vino Nobile di Montepulciano Pieve e di un momento di approfondimento sulla denominazione dal titolo “Il Vino Nobile di Montepulciano: radici e futuro” condotto dal giornalista di Linea Verde, Tinto, e la partecipazione di alcuni giornalisti del settore.
Tutti gli eventi in programma saranno trasmessi in streaming sui canali social del Consorzio.

Andrea Rossi – Presidente del Consorzio

Cos’è Pieve per gli Stakeholder USA

Secondo Nomisma, le parole che definiscono Pieve sono queste: Qualità, Toscanità, Invecchiamento, Eleganza e Storia.
Probabilmente, tutto considerando, sono le parole giuste anche per tutti gli altri.
L’analisi di Nomisma prosegue con questa analisi sul segmento di mercato e la percezione degli addetti ai lavori:
Un prodotto che per i professionisti del settore desta interesse e più in particolare quasi il 90% degli intervistati ha già o metterà in carta questa tipologia. Per quanto riguarda la fascia di prezzo attesa dalle rivendite il Vino Nobile di Montepulciano Pieve dovrà rispondere a un prodotto di fascia alta (per il 34% degli intervistati). In generale, sommando questa indagine all’altra compiuta sempre da Nomisma sul mercato nazionale, tra i punti di forza messi in evidenza sono la “forte identità e tradizione di Montepulciano incarnata da questo nuovo progetto” (31%), la qualità superiore attesa (20%) poi il prestigio del marchio (12%). Tra i punti di forza del disciplinare “Pieve”, secondo il campione preso in analisi da Nomisma, l’identità delle singole Pievi (23%), l’esperienza gustativa di questo nuovo vino (18%) e poi la storia del terroir che lo rappresenta”.