La Melanzana Violetta di Longobardi è un Presidio Slow Food della Terra di Calabria!
5 Febbraio 2026
Longobardi, tremila abitanti in provincia di Cosenza, è il territorio dove viene coltivata e raccolta questa prelibatezza che Slow Food tutela, con il sistema dei presidi.
E’ la Calabria generosa che regala al mondo dei buon gustai altri grandi prodotti, come le Cipolle rosse, fichi dottati bianchi e pomodori; e ci sono anche i fagioli e l’aglio.
Ma, la Melanzana Violetta a Longobardi è la coltura, più coccolata: come dice Andrea Porco, referente dei sette produttori che aderiscono al Presidio… “La violetta, così chiamata per il colore, è storicamente legata al nostro territorio e ancora oggi gli abitanti le sono particolarmente affezionati “
I magnifici sette della Violetta di Longobardi, negli anni scorsi si sono riuniti in una cooperativa agricola chiamata, non a caso, Lady Violetta.

E’ una melanzana che si presenta in forma allungata, con buccia sottile, pochi semi, polpa soda e poco acquosa, con pezzature che vanno dai 250 ai 350 grammi.

Andrea Porco descrive anche la tecnica di coltivazione, che si avvale di tutori in legno, ferro o spago, avviene in verticale e le piante possono raggiungere il metro e mezzo d’altezza e ogni pianta produce dai due ai tre chili di frutti, per una produzione complessiva di 150 quintali di melanzane , per anno.
Il trapianto in campo avviene tra maggio e giugno e la raccolta varia tra i sessanta e i novanta giorni ma, tempo permettendo, si riesce ad avere un prodotto eccellente fino a novembre.
Il Presidio della melanzana violetta di Longobardi è sostenuto dalla Regione Calabria nell’ambito del progetto “Presidiamo la Calabria”, che prevede l’avvio di sei Presìdi Slow Food e la catalogazione di dieci prodotti dell’Arca del Gusto. Il progetto è a cura di Slow Food Italia e Slow Food Calabria, sostenuto dall’assessorato all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria, attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 21-27
