Coldiretti per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: Premio Amiche della Terra!
25 Novembre 2025
Il premio è stato istituito per esaltare il ruolo delle imprenditrici agricole che, con il loro lavoro quotidiano nei campi, rappresentano un esempio concreto di autonomia, forza e riscatto, diventando a tutti gli effetti portatrici di una battaglia culturale contro ogni forma di maltrattamento e discriminazione.
Tra le imprenditrici meritevoli del riconoscimento c’è anche Antonella Di Tonno, titolare della cantina Talamonti di Loreto Aprutino e presidente delle Donne di Coldiretti Abruzzo.
La sua cantina è stata la prima a ottenere la certificazione Geeis-Diversity, con oltre metà del team composto da donne e il 30% da persone di diversi paesi.
Un grande riconoscimento che dedico a tutte le donne che scommettono nell’agricoltura, ha detto Antonella Di Tonno:” la mia azienda ha una forte presenza femminile, oltre il 50 per cento dei dipendenti è costituito da donne, segno che crediamo nella loro energia e nella capacità di credere nel lavoro e nel gioco di squadra”.
Coldiretti ricorda che le imprese agricole guidate da donne rappresentano oggi il 28% del totale in Italia, con una presenza sempre più determinante e innovativa nei diversi comparti, dall’allevamento all’agriturismo, secondo l’analisi di Donne Coldiretti. Oltre alle attività produttive, molte agricoltrici si impegnano anche in iniziative sociali, come fattorie didattiche, agriasili e progetti di inclusione per donne in difficoltà. Tra le nuove generazioni spiccano circa 13 mila imprenditrici under 35, che puntano su tecnologia e innovazione. Le agricoltrici italiane inoltre sono sempre più istruite: una su quattro è laureata, spesso in discipline non agrarie. Più della metà diversifica le proprie attività con vendita diretta, agriturismo o trasformazione dei prodotti, mentre il 60% pratica agricoltura biologica o biodinamica, promuovendo sostenibilità e biodiversità. Un ruolo fondamentale per la vitalità economica e sociale delle aree rurali.
Le Protagoniste del premio Amiche della Terra
Nella Masseria rifugio, nelle campagne del Salento, dove Gabriella Rondini produce zafferano, anche accoglie donne vittime di violenza, affiancando all’attività agricola un progetto sociale di inclusione.
Chiara Del Bono è una tecnologa alimentare, che però ha scelto di ristrutturare un mulino, per produrre farina e pane, coinvolgendo gli abitanti di Roccaprebalza, in Emilia – Romagna.
In Piemonte, Roberta Colombero ha recuperato l’antico mestiere della malgara e lo ha trasformato in turismo d’alpeggio, insegnano ai turisti mungere, pascolare, e riconoscere il valore del tempo lento e delle cose semplici.
Eman Ahmed Abdelaziz Seif Ahmed sul modello Campagna Amica ha aperto un mercato ad Alessandria d’Egitto, che è diventato anche centro di aggregazione e solidarietà.
In Liguria, Sara Canale ha rinunciato all’attività di Biologa, per recuperare un terreno ed un casale abbandonati, per creare un agriturismo che ha chiamato “C’era una Volta” per realizzare un suo grande sogno.
Nel Lazio, Serena Gallaccio con il suo agri-planner per cerimonie; in Umbria, Valentina Alunno ha avviato il progetto “Contadina Contemporanea”, nato dall’unione tra arte e agricoltura; Valeria Comensoli Ruggeri, è un’allevatrice influencer, che racconta sul web la vita nella sua stalla, modello di benessere animale. In Trentino, Moira Donati non si è lasciata abbattere dalla disperazione ed è stata capace di ricostruire la propria azienda zootecnica, l’AgriLife, che era stata devastata da un incendio.
Altra segnalazione importante è per il premio speciale a Libeera”, la prima birra da filiera agricola interamente al femminile, nata come simbolo di rispetto, libertà e rinascita. Il progetto si fonda su tre pilastri: il sostegno ai centri antiviolenza, la promozione di una narrazione positiva della forza femminile e la valorizzazione del ruolo delle donne nella filiera agricola.
n.d.r. – Notizia fonte Coldiretti Abruzzo e Coldiretti Nazionale