Il Vino fa male? Le reazioni!
25 Novembre 2025
Continuiamo ad occuparci della notizia dell’affermazione di un medico psichiatra, che da anni porta avanti una battaglia contro l’alcol, che coinvolge anche il vino.
Ne abbiamo parlato in due articoli ( UNO DUE ) e ora concludiamo con alcune reazioni di addetti ai lavori, nel senso di rappresentanti del mondo del vino.
E’ stata particolarmente accesa e vibrante quella di Mauro Lovato, presidente ci Confagricoltura Chieti, vice presidente della federazione regionale, e vignaiolo, che in una nota afferma che il settore viene sistematicamente costretto a difendersi da una gogna mediatica che si ripresenta con disarmante superficialità. Mauro Lovato è stato molto colpito dall’affermazione che il Vino è Tossico ” cucendo insieme allarmismo, suggestioni e accostamenti impropri, per generare paura e confusione”.
Confagricoltura Abruzzo, afferma Lovato, ritiene imprescindibile un confronto basato su responsabilità, evidenze e proporzioni, perché il settore vitivinicolo è una filiera che sostiene territori, occupazione e competitività e non un settore da colpire, indebolendo comunità che vivono di agricoltura, ignorando il ruolo che il vino ha nella storia, nell’economia e nella cultura del Paese.
Questa è la reazione di Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, che testualmente dichiara: “Consideriamo sbagliata la posizione di Adelmo Di Salvatore. Il vino non è affatto dannoso per la salute: l’equivoco è tutto qui, il danno e il pericolo insorgono con l’abuso, non certo con l’uso. La battaglia che va fatta, in tutte le sedi, è al contrario culturale e informativa, per scongiurare gli abusi, quelli sì dannosi, per se stessi e per gli altri”. Il presidente delle Città del Vino ritiene importante un confronto con il dr. Adelmo Di Salvatore su questi temi, per ribadire con convinzione quanto già sostenuto di fronte ad alcuni orientamenti, emersi di recente, che avrebbero voluto stabilire in sede di Unione europea di imporre un’etichettatura secondo la quale il vino sarebbe dannoso per la salute.
C’è anche la reazione di Coldiretti Abruzzo, che in una nota dichiara di contrastare con fermezza ogni tentativo di demonizzare il prodotto più rappresentativo della nostra regione, frutto del lavoro di migliaia di viticoltori e simbolo fortemente identitario della nostra tradizione storica, economica e sociale.
E’ la dichiarazione del presidente della federazione regionale, Pietropaolo Martinelli e di Carmine Tilli, presidente di Coldiretti Chieti. Coldiretti da sempre promuove educazione, responsabilità e prevenzione, strumenti molto più efficaci delle semplificazioni che trasformano il vino in un “veleno” o addirittura in una “droga”.
Il Vino da 2000 anni è anche parte della sacralità dell’Eucaristia e Coldiretti non esclude di valutare se per quelle che definisce farneticanti esternazioni, ci possano essere i presupposti per adire le vie legali in modo da difendere il lavoro dei nostri vitivinicoltori.
Cosa aspettarci, ancora?