Confagricoltura l’Aquila: in Abruzzo cambi proprietà e residenza di ovini e bovini costano… per i cani nessun costo!

18 Ottobre 2025 Off Di Redazione online

Confagricoltura l’Aquila ritiene che sia evidente la disparità di trattamento, che rappresenta un tassello in più tra i tanti elementi che rendono difficile la vita degli allevatori abruzzesi.
Le attuali disposizioni amministrative, infatti, per gli animali d’affezione, nell’ambito del programma regionale sul randagismo, i cambi di proprietà o di residenza sono effettuati gratuitamente, mentre per gli animali da reddito, come bovini, ovini e caprini, gli allevatori sono costretti a versare 7 euro alla ASL per ogni variazione anagrafica, nonostante il costo effettivo del bollettino sia di gran lunga inferiore.

Confagricoltura l’Aquila ritiene che il sistema sia distortochi produce valore e presidia il territorio viene sistematicamente penalizzato. “Non contestiamo la sensibilità verso gli animali, dichiara Confagricoltura L’Aquila, ma non accettiamo che la tutela si trasformi in disparità”

Si finanziano campagne per la tutela dei cani e dei gatti, ma non si riconosce il ruolo sociale ed economico degli allevatori, che presidiano il territorio e mantengono vive le aree interne.

E’ chiaro che la posizione critica di Confagricoltura l’Aquila non è strettamente riferita al rapporto uomo, cane, ma si è semplicemente e drammaticamente colta l’occasione, per tornare a far presente quante situazioni rendano l’attività zootecnica, talmente complessa, da costringere tanti allevatori a chiudere le proprie aziende e tanti giovani, potenzialmente pronti a proseguire l’attività di famiglia, a rinunciare.