Legge di Bilancio: le richieste di CIA Agricoltori Italiani!

14 Ottobre 2025 Off Di Redazione online

Incontro al Ministero per discutere sulla legge di bilancio, che il Governo sta ancora valutando. Per il presidente di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini ( foto), è necessario contrastare l’emergenza del settore cerealicolo e agire con decisione su processi di internazionalizzazione, ricambio generazionale e crisi sanitarie.

Cia chiede misure concrete e tempestive per stimolare la ripresa dei consumi alimentari. In un contesto di mercato sempre più aggressivo, sono necessari interventi mirati a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e a promuovere i prodotti agricoli nazionali.

Da notare l’attenzione, chiesta da CIA, a proposito delle pensioni minime, sollecitando un graduale adeguamento, anche tenendo conto delle proposte Ue e delle attuali discussioni sul nuovo quadro di sostegno agli agricoltori, che mirano a riformare la PAC dal 2032, abolendo i sussidi diretti ai pensionati agricoltori.

Sul COLTIVAITALIA, provvedimento molto apprezzato, Cristiano Fini chiede che sia valutato al più presto dal Parlamento e a proposito chiede anche che alcune misure vengano anticipate, affinché possano produrre i propri effetti, a partire dal primo gennaio 2026.
Il riferimento è in particolare per le risorse del Fondo per la sovranità alimentare e per gli interventi previsti per i produttori di grano, che denunciano un crollo vertiginoso dei prezzi corrisposti all’origine.

Fini ha, inoltre, chiesto l’attenzione dei Governo sugli altri comparti in crisi, a partire dal vino, uno dei pilastri fondamentali dell’agricoltura italiana e simbolo dell’eccellenza enogastronomica nazionale.
Per CIA, le difficoltà legate a problematiche climatiche, la crisi dei mercati e i costi di produzione in aumento stanno mettendo a rischio la competitività delle imprese vitivinicole, con ripercussioni pesanti sull’intera filiera.
Altro tema sensibile, per CIA è quello del sostegno all’internazionalizzazione, in un momento in cui le politiche commerciali globali rischiano di creare un danno severo alla produttività.
Un’altra richiesta importante riguarda il ripristino degli sgravi contributi per gli agli under 40 4 la gestione delle crisi di mercato sanitarie dovute a epizoozie, in primis l’aviaria.