Terreni Silenti – perché vengono così definiti e in cosa consiste l’accordo tra AGEA e ANCI che li riguarda?
12 Agosto 2025
Le parole dell’Agricoltura – I Terreni Silenti: perché vengono così definiti?
La risposta è che il silenzio corrisponde alla loro cessata produttività e/ o non più hanno resa economica.
Sono terreni agricoli abbandonati o non utilizzati da lungo tempo, almeno due annate agrarie, che però risultano ancora formalmente iscritti a un titolare, sia pubblico, che privato e hanno potenzialità produttive.
L’abbandono è per cause diverse, che vanno dalla mancanza di ricambio generazionale, allo spopolamento. Possono essere terreni privi di uso produttivo ma registrati nei catasti comunali o nei sistemi agricoli; o anche terreni gravati da usi civici, che non vengono più sfruttati dalle comunità locali.
Questi terreni sono al centro di un protocollo d’intesa, siglato l’8 agosto da AGEA e ANCI, che si prefigge lo scopo di renderli nuovamente utili e produttivi.
E’ stato deciso che questi terreni vengano mappati, attraverso il sistema informativo agricolo nazionale ( SIAN), renderli disponibili, soprattutto ai giovani, utilizzando la modalità delle concessioni o degli affitti.
Così operando, i terreni potranno acquisire nuovo valore produttivo ed economico, anche contribuendo ala funzione di contrasto al dissesto idrogeologico.