CONFEURO su accordo AGEA ANCI: bene,ma i CAA meritano più considerazione!
12 Agosto 2025
I centri di assistenza tecnica ( CAA) svolgono un ruolo di grande rilievo per l’imprenditore agricolo, per tutte le pratiche, spesso molto complesse, delle quali hanno bisogno.
In questi giorni, è stato siglato un protocollo d’intesa, tra AGEA e ANCI
( tra organismo erogazioni in agricolture e associazione dei comuni)
E’ un accordo, che si basa su alcuni capitoli sensibili, che vanno dalla digitalizzazione e semplificazione, al migliorare l’accesso ai contributi agricoli, o alla gestione dei terreni silenti o abbandonati.
CONFEURO ( Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo) , considerando il proprio impegno anche nell’assistenza, ritiene l’accordo valido, soprattutto per la parte relativa alla gestione delle pratiche amministrative, legate anche alle domande PAC, con particolare riferimento a quelle che si basano sull’individuazione di quei terreni oggi in stato di abbandono, che possono essere recuperati e rimessi in funzione.
Andrea Tiso, presidente di CONFEURO, esprime tuttavia dubbi, che riguardano in particolare AGEA, che secondo la propria organizzazione non si è distinta per avere adeguatamente rispettato il ruolo dei CAA , pertanto ritiene che questi debbano essere più coinvolti nelle procedure decisionali, anche prevedendo un adeguato potenziamento delle risorse e degli strumenti a loro disposizione.
Un altro aspetto critico, secondo CONFEURO, è rappresentato dalla frammentazione degli organismi pagatori regionali, che in Italia risultano ancora troppo numerosi.
Il presidente Tiso ritiene che che ciò causi criticità operative e disparità di trattamento tra agricoltori, in particolare nell’accesso e nella gestione dei fondi comunitari, pertanto, rivolgendosi al Governo, il presidente di CONFEURO, chiede che si avvii quanto meno una una riflessione seria, per valutare la semplificazione di questi strumenti, nell’interesse di tutto il comparto agricolo.