Consorzio Arancia Rossa di Sicilia:”Grandi Propositi, ma ora… Dalle parole ai fatti”
2 Ottobre 2024
Il Consorzio ha vissuto il G7 di Ortigia e Siracusa cona la consapevolezza, che il gande evento ha consentito di parlare efficacemente delle potenzialità e dei bisogni dell’agricoltura, ma ora c’è bisogno di trasformare le ctante cose dette, in fatti concreti.
Gerardo Diana,presidente del Consorzio, va all’attacco, citando il vecchio modo di dire:” Passata la Festa Gabbato lo Santo”: <<“Apprezziamo i bandi messi in campo dal ministero dell’Agricoltura, in tema di sostegno alle leguminose e ai cereali e ci auguriamo di avere presto delle misure tarate sulle difficoltà del settore agrumicolo; occorre una misura di impatto immediato, come quella, che caldeggiamo da tempo: la riduzione dei costi dell’energia elettrica, sul modello di quanto avvenuto durante l’emergenza Covid. Tra le richieste al Governo, c’è anche quella di garantire il funzionamento della piattaforma Agricat per ottenere celeri rimborsi>>
L’attenzione del Preisidente Diana è rivolta anche alla Regione Sicilia, della quale è apprezzata la qualità delle misure annunciate, ma alla quale chiede di annullare le quote richieste dai consorzi di bonifica, per la manutenzione per opere irrigue: un provvedimento atteso da maggio di quest’anno e giustificato dal fatto che non abbiamo mai usufruito di tali servizi:” È evidente che lo stato attuale degli invasi, oltre che alla siccità, è dovuto al fango accumulato nelle dighe per il mancato collaudo e l’incuria che ne hanno di molte drammaticamente ridotto la capienza”.
Il presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia conclude la sua analisi del G7 Agricoltura con un riferimenti al Piano Mattei che ritiene un’opportunità se terrà conto delle necessità legate al costo del lavoro e alle misure di sicurezza degli alimenti, che per gl’imprenditori agricoli italiani sono elelmeto che può aumentare i problemi di competitività.