Istituita la Giornata del Bio – E’il 23 settembre
23 Settembre 2021
Ogni anno, in questo giorno si concentrerà l’attenzione di tutti sul biologico, che gli italiani mostrano di apprezzare, con trend in crescita. Tra l’altro,l’Europa impone negli anni che verranno di dedicare il 25% del suolo alle coltivazioni BIO. Sarà un impegno di non poco conto, perché il nostro Paese, sebbene abbia la leadership europea di queste produzioni, come superfici coltivate deve fare ancora molto.
Il provvedimento che ha definito la data della Giornata Europea del BIO è stato siglato, lo stesso giorno 23 settembre a Bruxelles, dai rappresentanti istituzionali di Parlamento, Consiglio e Commissione con dichiarazione congiunta!
A volere quest’a giornata è stata IFOAM Organics Europe, la Federazione delle associazioni del biologico a livello europeo. ma era anche prevista nel Piano d’azione della UE sul BIO, che mette a disposizione di tutti gli Stati membri una serie di strumenti utili per sostenere e promuovere la transizione agro ecologica dell’agricoltura europea, incoraggiando ogni Paese a inserire misure a supporto, nei singoli Piani strategici nazionali della PAC.
Questa giornata dovrà essere momento per fare il punto su un settore in grande crescita.
In Italia il biologico ha fatto registrare un incremento come superfici coltivate (+ 5,1%), consumi interni (+ 5%) ed export di BIO Made in Italy (+ 11%)
Un bilancio positivo,ma se teniamo conto del traguardo che l’Europa impone, quello di conseguire il 25% del suolo a questo modo di coltivare, è ben evidente che bisognerà andare molto più velocemente.
Maria Grazia Mammuccini, presidente di Federbio, molto soddisfatta per questa decisione delle istituzioni europea, coglie la palla al balzo, per rivolgersi al nostro Governo, affinché dia concretezza al Piano Strategico Nazionale della PAC, con l’obiettivo di arrivare entro il 2027 al 30% di superficie coltivata BIO
La Presidente Federbio, più che giustamente, torna anche a sollecitare la Camera dei Deputati, che deve ancora approvare la legge nazionale sull’Agricoltura Biologica, come sapete già passata brillantemente al Senato.
La legge sul Bio, rammenta Maria Grazie Mammuccini, prevede anche l’elaborazione del Piano d’Azione Nazionale sul Biologico”
Si ha come l’impressione che talvolta le nostre istituzioni facciano lo strano gioco del passo avanti, e dei passetti indietro, che hai il sospetto che sia mera tattica,per prender tempo: ma,in questo caso, c’è un senso?
Forse, l’espansione dell’agricoltura biologica non piace a qualcuno?
Eppure, anche nella GDO i prodotti che hanno queste etichette hanno scaffali dedicati e moltissimi acquirenti.
E, allora?