Consorzio Pomodoro Casalasco Nuovo Modello di Rotazione Culturale: Progetto Diverfarming
24 Novembre 2021
Non c’è solo una sostenibilità ambientale ed energetica, ma c’è anche quella economica: evitare sprechi e costruire buon reddito. Un progetto europeo si sta interessando di tutte le declinazioni della Sostenibilità, con riferimento al pomodoro da industria.
Il progetto è denominato ” Diverfarming” ed è messo in atto dal Consorzio Casalasco del Pomodoro. Siamo in tre territori della Pianura Padana (tra Lombardia ed Emilia-Romagna) ma anche in Puglia, nella Capitanata.

Le aziende che aderiscono alla sperimentazione, dal 2017 stanno attuando una rotazione colturale introducendo una leguminosa, un pisello fresco da industria (di cui Casalasco ha la filiera) e il pomodoro è stato inserito in secondo raccolto, proprio dopo il pisello da industria.
Per la precisione la sequenza di rotazione diversificata è questa: frumento-pomodoro-pisello da industria/pomodoro in secondo raccolto.
Il Consorzio riferisce che la sostenibilità economica è garantita, visto che riesce a garantire il ritiro dei prodotti a un prezzo superiore rispetto al mercato e riesce anche a gestire il rischio climatico per i propri agricoltori soci.
Grazie a questa diversificazione colturale, si stanno ottenendo benefici in termini produttivi rispetto alla gestione tradizionale, per tutte le colture in rotazione.
Il Progetto Europeo ” Diverfarming”, ha già concluso il percorso 2017 – 2020. E’ stato finanziato con fondi del programma Horizon 2020 della Commissione Europea, e ha durata quinquennale
Le aziende de, Nord interessate, si trovano nei territori delle province di Mantova, Piacenza e Cremona.
In sintesi: Con questo progetto si sono migliorati i risultati dell’attività agricola del Pomodoro da Industria, con evidenti risultati, in termini di sostenibilità ambientale ed economica