ICQRF – A Palermo Sequestro i 60 tonnellate provenienti dalla Tunisia: EVO Farlocco!
27 Luglio 2026
L’ennesima conferma che i nostri produttori di qualità eccelsa sono minacciati, senza soluzione di continuità, da chi immette, o cerca di immettere sul mercato italiano e UE, più in generale, Olio di pessima qualità da spacciare per Extravergine. In questo caso, ICQRF ( Istituto per il Controllo della Qualità e la Repressione delle Frodi, è riuscita a scongiurare uno di questi tentativi.
L’operazione è del 27 aprile 2026 ed è stata condotta dagli ispettori dell’ICQRF e dagli agenti della Guardia di Finanza, che hanno scoperto olio vergine, proveniente dalla Tunisia. giunto nel poto di Palermo. Un olio risultato olio di oliva vergine con difetto organolettico di rancido, destinato a un oleificio in provincia di Reggio Calabria e che avrebbe fruttato circa 325 mila euro.
IL Ministro dell’Agricoltura, Lollobrigida, si è congratulato con chi ha condotto brillantemente questa operazione, richiamando l’attenzione sull’impegno costante per la tutela della qualità, della trasparenza e della corretta informazione ai consumatori passa anche attraverso controlli rigorosi e costanti lungo tutta la filiera… “Continueremo a mantenere altissima l’attenzione sul comparto olivicolo, rafforzando la collaborazione tra le amministrazioni coinvolte e gli strumenti a disposizione delle attività ispettive, a difesa della qualità, della legalità e delle imprese che rispettano le regole”
Questo, ha concluso il Ministro, è un messaggio chiaro agli operatori di settore olivicolo: la tolleranza è zero per chi infrange le leggi e vuole trarre in inganno chi acquista.