Abruzzo – Il Consorzio di Bonifica Centro s’interroga per un futuro di rilancio e c’è un nuovo Piano per il Risanamento!
11 Luglio 2026
Lunedì 6 luglio 2026 Incontro presso la sede Consorzio.
Il C.d.A. dell’Ente conviene sulla necessità di muoversi di concerto con istituzioni, rappresentanze del mondo agricolo, per risolvere le criticità attuali e le sfide dei prossimi anni.
E’ stato già delineato un piano industriale che dovrebbe costituire il principale strumento attraverso cui il Consorzio intende riportare in equilibrio la propria situazione economica, finanziaria e patrimoniale, garantendo la continuità dei servizi irrigui, della difesa idraulica e della tutela del territorio.
Si prevedono interventi strutturali per un valore complessivo di circa 13,9 milioni di euro, tra investimenti e sostegno istituzionale. Sono indicati 8,5 milioni di euro di investimenti, interamente finanziati con fondi FESR 2021-2027, destinati all’ammodernamento delle infrastrutture irrigue e delle stazioni di sollevamento, e una richiesta di sostegno alla Regione Abruzzo pari a 5,4 milioni di euro, da destinare alla copertura di una parte dei debiti pregressi legati ai maggiori costi energetici, alla manutenzione delle vetuste opere pubbliche di bonifica e agli interessi maturati sul ricorso all’anticipazione di tesoreria.
I gestori del Consorzio confidano nella possibilità di ridurre strutturalmente i costi di gestione, a partire da quelli energetici, che rappresentano la prima voce di spesa. Per conseguire questo risultato si spera che funzionino le opere che il Consorzio intende realizzare: Gli interventi di efficientamento dovrebbero consentire una riduzione dei consumi stimata intorno al 16%, con un risparmio prudenzialmente quantificato in circa 480 mila euro all’anno. In questo quadro si inserisce la nascita, lo scorso anno, della Comunità energetica Terra Nostra, un modello energetico inclusivo, sostenibile, capace di unire persone, imprese, enti e territori in una rete virtuosa di produzione e condivisione dell’energia da fonti rinnovabili.

Il Presidente del C.d.A. Enisio Tocco ritiene indispensabile che la Regione compia una chiara scelta politica a sostegno del Consorzio di Bonifica Centro che ha vissuto quasi un decennio di commissariamento, con interventi concreti e diretti. Il nostro Ente non può affrontare da solo una situazione resa ancora più difficile da milioni di euro di crediti non riscossi e con la spada di Damocle dei continui ricorsi in giudizio. Serve una presa di posizione netta – ha aggiunto – e un impegno non più rinviabile da parte delle istituzioni. Continuare a scaricare il peso di questa crisi sugli agricoltori non è più sostenibile. Sostenere i Consorzi significa garantire la gestione della risorsa idrica, la sicurezza del territorio e il futuro dell’agricoltura”.
Purtroppo, leggiamo nel comunicato dell’Ente (diffuso, dopo l’incontro) il risanamento, o efficientamento che dir si voglia, passa anche per una politica di contenimento dei costi del personale. Tuttavia, il Presidente chiarisce che sarà mantenuto l’attuale organico attraverso un turnover pari a uno a uno, ma non sarà incrementato il numero dei dipendenti.
All’incontro del 6 luglio, erano presenti i membri del C.d.A. Renato Ciarcelluti e Pino Candeloro e il direttore del Consorzio Stefano Tenaglia, al tavolo hanno preso parte i sindaci dei Comuni che ricadono nel comprensorio consortile, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sottosegretario alla Giunta regionale Daniele D’Amario, i consiglieri regionali Antonio Blasioli, Leonardo D’Addazio e Antonio Di Marco, le organizzazioni professionali agricole abruzzesi, Coldiretti, con il direttore regionale Marino Pilati, Cia, con il presidente Chieti – Pescara Domenico Bomba, Confagricoltura, con il direttore di Pescara Camillo Colangelo, Copagri, con il presidente Leo Spina e Liberi Agricoltori con il presidente regionale Lino Galante e le organizzazioni sindacali. All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, i sindaci di Chieti Giovanni Legnini, di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente, di Francavilla al Mare Luisa Russo, di Spoltore Chiara Trulli, di Penne Gilberto Pietrucci, di Loreto Aprutino Renato Mariotti, di Pianella Taddeo Mannella, di Collecorvino Antonio Zaffiri, i vicesindaco di Manoppello Giulia De Lellis, di Alanno Fabio Di Domizio, di Scafa Dino Marangoni e di Rosciano Angelo Belli; l’assessore del Comune di Cepagatti Camillo Sborgia e gli amministratori dei Comuni di Città Sant’Angelo, Miglianico e Cugnoli.