AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, sta rafforzando il sistema dei controlli attraverso l’attuazione della condizionalità sociale; ciò significa che i finanziamenti agricoli non sono più legati esclusivamente al rispetto di requisiti tecnici o ambientali, ma anche alla piena osservanza delle norme sul lavoro: sicurezza, condizioni dignitose, regolarità contributiva.
Il caporalato, quindi il lavoro irregolare ,alterano la concorrenza, penalizza le imprese sane, genera evasione contributiva e distorce l’intero sistema di sostegno pubblico. Intervenire contro queste pratiche significa quindi ripristinare condizioni di leale competizione, salvaguardare le entrate pubbliche e assicurare che le risorse europee raggiungano chi opera correttamente.
In questo contesto, Agea ha sviluppato un modello di controllo sempre più avanzato, basato sull’integrazione delle banche dati, sull’analisi del rischio e sull’utilizzo di strumenti di intelligence amministrativa.
Rilevante sarà la collaborazione tra Agea e AGECONTROL, che consentirà di passare da un controllo meramente formale a un presidio sostanziale dei fenomeni più critici, intercettando situazioni di anomalia e contribuendo a prevenire lo sfruttamento, prima ancora che si consolidi. Un approccio che unisce controllo, prevenzione e promozione della legalità.
Inoltre, grazie alla collaborazione con INPS, si potenzierà il contrasto all’economia sommersa e alle irregolarità contributive.
Contrastare il caporalato, sottolinea Agea, significa difendere insieme i diritti delle persone e la correttezza del sistema economico. La condizionalità sociale rende questo legame esplicito: ogni euro erogato deve essere anche garante di legalità.