Home Rubriche News dalle regioni Confagricoltura l'Aquila - Nel Fucino,troppe Ispezioni:agricoltori esasperati!

Confagricoltura l'Aquila - Nel Fucino,troppe Ispezioni:agricoltori esasperati!

Confagricoltura l'Aquila torna ad esprimere preoccupazioni,per le ripetute ispezioni alle aziende del Fucino!La caccia al Caporalato continua in modo esasperante,accusa il Presidente Fabrizio Lobene!

Controlli,che si susseguono,anche a distanza di pochi giorni,e che rappresentano un grande disagio,per gli agricoltori.

Confagricoltura l'Aquila ha pertanto deciso di chiedere un incontro al Prefetto dell'Aquila,quindi alla massima autorità di Governo,nel territorio,nello spirito della collaborazione prevista dal “protocollo di legalità” che prevede anche la presenza del Capo dell’Ispettorato dell'Aquila:l'intento,spiega Confagricoltura,è quello di trovare soluzioni ispettive più efficaci,per combattere presunti fenomeni di caporalato ed altre gravi violazioni praticate nella provincia, per rivendicare il rispetto dei diritti delle aziende e per ristabilire un clima di serenità tra gli organi ispettivi e gli imprenditori agricoli che non sono criminali sfruttatori”.

Nei ripetuti controlli,chiarisce il Presidente Lobene,secondo quanto risulta a Confagricoltura,è stato scoperto un lavoratore italiano in nero, e comminata una sanzione di 200 euro per due operai senza mascherina in un’azienda che occupa una sessantina di operai.

Confagricoltura L’Aquila ribadisce di non essere assolutamente contraria ai controlli, ma contesta le modalità, la scarsa professionalità degli ispettori e la ripetitività dei controlli nelle stesse aziende a distanza di pochi giorni e nonostante la regolarità della situazione trovata.Nella nota stampa,l'Organizzazione del mondo agricolo spiega che i controlli sono esercitati,nell'ambito del "Progetto ALT Caporalato” – Task force 2020. “Questa operazione segue altre analoghe e ordinarie iniziative che sono state condotte nei mesi scorsi (e come ogni anno) sul territorio del Fucino”

Lo stesso presidente Lobene rivela di aver avuto tre controlli in una settimana,in cui il lavoro è stato sospeso per ore, con interminabili interrogatori di centinaia di lavoratori e un controllo minuzioso dei documenti di assunzione e buste paga”.

Un'altra azienda,tra le più importanti,la OPOA Marsica (rivela,sempre, Confagricoltura) attraverso il suo amministratore delegato Fabio Ciaccia,fa sapere di aver ricevuto sei controlli,effettuati dagli ispettori del lavoro e dei Carabinieri del NIL (Carabinieri per la tutela del lavoro) che da qualche giorno sono impegnati con alcune squadre, provenienti dalla Sardegna, Lazio e Abruzzo,nell'operazione,già descritta.

Un perché di questi controlli ci deve pur essere,auspichiamo che dall'incontro con il Prefetto possano emergere chiarimenti e il ritorno della serenità per imprenditori e lavoratori,già penalizzati dall'emergenza Covid

 

 

 
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